L'amministrazione Trump corteggia le grandi compagnie petrolifere statunitensi per la rinascita del Venezuela
L'amministrazione Trump cerca investimenti petroliferi statunitensi per ricostruire il sistema energetico del Venezuela, ma le aziende chiedono stabilità.
L'amministrazione Trump sta accelerando un piano per attrarre le compagnie petrolifere americane in Venezuela, con l'obiettivo di utilizzare il potere delle aziende statunitensi per ricostruire il settore energetico del Paese, ormai al collasso. Il Segretario all'Energia Chris Wright incontrerà questa settimana i leader del settore per far avanzare le discussioni sull'iniziativa.
La Casa Bianca corteggia i leader del settore sul Venezuela
Wright incontrerà i dirigenti di importanti produttori come Chevron e ConocoPhillips alla Goldman Sachs Energy, Clean Tech Utilities Conference di Miami. Questa iniziativa posiziona le aziende energetiche americane come potenziale ancora di salvezza per la ripresa economica del Venezuela, una scommessa chiave per la Casa Bianca di Trump.
Chevron è attualmente l'unica grande multinazionale petrolifera mondiale a mantenere ancora operazioni in Venezuela. Nonostante gli sforzi dell'amministrazione, altre aziende stanno segnalando che non investiranno capitali senza solide garanzie politiche e legali.

Figura 1: Il Segretario all'Energia degli Stati Uniti Chris Wright è alla guida dell'iniziativa dell'amministrazione volta a coinvolgere i dirigenti del settore petrolifero sul futuro del Venezuela.
La sfida da 100 miliardi di dollari per ripristinare la produzione
Il Venezuela possiede le maggiori riserve accertate di greggio al mondo, ma la sua infrastruttura energetica è in rovina dopo anni di corruzione e abbandono. Gli esperti stimano che la rivitalizzazione del sistema petrolifero del Paese richiederà un'enorme iniezione di capitale, pari a circa 10 miliardi di dollari all'anno per il prossimo decennio.
Questo reinvestimento a lungo termine è fondamentale per ripristinare la capacità produttiva, che è stata gravemente danneggiata.
Capitale prudente: le aziende chiedono stabilità prima di investire
Sebbene gli operatori del settore riconoscano un genuino interesse per il Venezuela, avvertono che la recente destituzione del presidente Nicolás Maduro non è sufficiente a sbloccare gli investimenti. Prima di impegnare fondi, le aziende cercano chiarezza su diverse questioni cruciali:
• Durabilità politica: emergerà un governo stabile e duraturo?
• Stato di diritto: i contratti saranno onorati e i quadri giuridici rispettati?
• Sostegno a lungo termine degli Stati Uniti: il sostegno politico americano alla loro presenza in Venezuela si estenderà oltre l'amministrazione Trump?
Progetti di amministrazione Fiducia nel ruolo del settore privato
Secondo un funzionario statunitense, la Casa Bianca ha già tenuto colloqui preliminari con diverse compagnie energetiche. L'amministrazione sostiene che il settore privato è pronto ad agire non appena le condizioni sul campo si stabilizzeranno.
"Tutte le nostre compagnie petrolifere sono pronte e disposte a fare grandi investimenti in Venezuela per ricostruire le loro infrastrutture petrolifere", ha affermato la portavoce della Casa Bianca Taylor Rogers.


