Gli investimenti diretti esteri in Corea del Sud raggiungono il record di 36 miliardi di dollari nel 2025
La Corea del Sud ha raggiunto il record di IDE nel 2025, spinta dalla stabilità politica e dall'APEC, attirando capitali occidentali nel settore tecnologico.
Secondo i nuovi dati governativi, la Corea del Sud ha attirato la cifra record di 36,05 miliardi di dollari in promesse di investimenti diretti esteri (IDE) nel 2025, con un aumento del 4,3% rispetto all'anno precedente. L'impennata è stata trainata dalla ritrovata stabilità politica e dagli importanti accordi conclusi durante il vertice della Cooperazione Economica Asia-Pacifico (APEC).
Anche l'importo effettivo degli investimenti arrivati nel Paese è aumentato in modo significativo, con un incremento del 16,3% su base annua, raggiungendo i 17,95 miliardi di dollari.
La stabilità politica alimenta la ripresa della seconda metà dell'anno
Il Ministero del Commercio, dell'Industria e delle Risorse ha segnalato un drastico cambiamento nella fiducia degli investitori. Gli impegni di IDE erano diminuiti del 14,6% entro la fine di giugno 2025, ma hanno registrato una forte ripresa nella seconda metà dell'anno. Questa ripresa ha coinciso con l'insediamento della nuova amministrazione del Presidente Lee Jae Myung, in seguito all'impeachment dell'ex Presidente Yoon Suk Yeol alla fine del 2024.
Il vertice dell'APEC, ospitato nella città di Gyeongju in ottobre, ha rappresentato un altro importante catalizzatore per gli investimenti.

Il presidente Lee Jae Myung (al centro) con il CEO di Amazon Web Services Matt Garman (a sinistra) e il ministro dell'Industria Kim Jung-kwan (a destra) al vertice APEC di Gyeongju, che ha contribuito a garantire importanti accordi di investimento.
Nel corso dell'incontro, sette aziende globali, tra cui Amazon Web Services (AWS), Renault, Amkor Technology e Siemens Healthineers, hanno annunciato l'intenzione di investire complessivamente 9 miliardi di dollari nel Paese.
Tecnologia e produzione guidano l'ondata di investimenti
L'analisi dei dati sugli investimenti rivela una chiara attenzione alle industrie avanzate e ai settori strategici. Gli impegni esteri per investimenti greenfield, che comportano la costruzione di nuove strutture da zero, hanno raggiunto il massimo storico di 28,59 miliardi di dollari, con un aumento del 7,1% rispetto al 2024. Questi impegni si sono concentrati in settori ad alta crescita come l'intelligenza artificiale (IA), i semiconduttori e la biomedicina.
Una ripartizione per settore evidenzia questa tendenza:
• Settore manifatturiero: gli impegni di investimento sono cresciuti dell'8,8%, raggiungendo i 15,77 miliardi di dollari. Gran parte di questo capitale è stato destinato al settore dei materiali avanzati, a dimostrazione degli sforzi globali per garantire catene di approvvigionamento resilienti.
• Servizi: gli impegni nel settore dei servizi sono aumentati del 6,8%, raggiungendo i 19,05 miliardi di dollari, trainati principalmente da progetti su larga scala per data center di intelligenza artificiale e piattaforme online.
Gli investimenti negli Stati Uniti e nell'UE aumentano mentre Cina e Giappone si ritirano
Le fonti geografiche degli investimenti hanno registrato un cambiamento significativo nel 2025. Gli impegni delle economie occidentali sono cresciuti notevolmente, mentre quelli dei paesi asiatici vicini sono diminuiti.
• Stati Uniti: gli investimenti sono aumentati dell'86,6%, raggiungendo i 9,77 miliardi di dollari, trainati dai settori dei metalli, della distribuzione e dell'IT.
• Unione Europea: gli impegni sono aumentati del 35,7%, raggiungendo i 6,92 miliardi di dollari.
• Giappone: le promesse di donazioni sono diminuite del 28,1%, attestandosi a 4,4 miliardi di dollari.
• Cina: gli investimenti sono diminuiti del 38%, attestandosi a 3,59 miliardi di dollari.
Guardando al futuro, il Ministero ha dichiarato che intende rafforzare gli incentivi e semplificare le normative per continuare ad attrarre investimenti esteri di alta qualità durante tutto l'anno.


